Da settimane, a Reggio Emilia, non si parla d'altro. Il Comune ha presentato un progetto per trasformare viale Monte Grappa, una delle strade più trafficate della città, eliminando circa centoventi posti auto per costruire una pista ciclabile protetta, larga due metri e mezzo, su entrambi i lati della strada. Secondo l'assessore alla mobilità, l'obiettivo è ridurre il traffico e l'inquinamento e rendere più sicuro andare in bicicletta, soprattutto per i ragazzi che vanno a scuola.
Ma la proposta ha diviso profondamente la città. Lunedì sera, alla riunione pubblica nella sala del quartiere, c'erano più di duecento persone, e la discussione è stata molto accesa.
Tra i più contrari ci sono i commercianti del viale. Mauro Ferretti, che gestisce una ferramenta da trent'anni, è preoccupato: «I miei clienti vengono in macchina, perché comprano oggetti pesanti. Nessuno porta un sacco di cemento in bicicletta. Se togliete i parcheggi, la gente andrà nei centri commerciali in periferia e noi chiuderemo.» Molti residenti anziani sono d'accordo: per loro, la macchina è l'unico modo per muoversi.
Dall'altra parte, i sostenitori della pista ricordano che ogni anno in quel viale ci sono decine di incidenti che coinvolgono ciclisti. Elena Bartoli, mamma di due bambini, ha raccontato che suo figlio di dodici anni è stato investito da una macchina mentre andava a scuola. «Per fortuna si è rotto solo un braccio. Ma io non voglio aspettare che succeda qualcosa di più grave.» Altri hanno citato l'esempio di città europee come Copenaghen o Amsterdam, dove le piste ciclabili hanno addirittura aumentato gli affari dei negozi, perché chi va in bici si ferma più spesso.
Non mancano le posizioni intermedie. Un gruppo di cittadini ha proposto di fare la pista solo su un lato, conservando metà dei parcheggi, oppure di costruire un parcheggio multipiano a poche centinaia di metri. Altri chiedono un periodo di prova di sei mesi, per valutare gli effetti reali prima di prendere una decisione definitiva.
L'assessore ha promesso di tenere conto di tutte le opinioni. Il consiglio comunale voterà il progetto entro la fine dell'anno. Nel frattempo, sul viale, sono apparsi cartelli di entrambe le parti: «Salviamo i negozi» da un lato, «Strade sicure per tutti» dall'altro.