Nel condominio di via Roma 12, a Udine, tutto è cominciato con un paio di scarpe. Quando la famiglia Okafor, arrivata dalla Nigeria, si è trasferita al secondo piano, ha preso l'abitudine di lasciare le scarpe fuori dalla porta, sul pianerottolo, come si fa in molti paesi. In casa si camminava scalzi o con le ciabatte. Il primo mese le scarpe erano quattro paia. Il secondo mese, con l'arrivo dei cugini, erano dieci, più un passeggino e una bicicletta per bambini.
La signora Zanetti, che abita sullo stesso pianerottolo da quarant'anni, ha cominciato a lamentarsi. Prima con i vicini, poi con l'amministratore. Diceva che le scarpe occupavano lo spazio comune, che l'odore non era piacevole e che, in caso di incendio, gli oggetti sulle scale erano un pericolo. Un giorno ha attaccato sulla porta degli Okafor un biglietto con scritto, in stampatello: «IL PIANEROTTOLO NON È UNA SCARPIERA».
Grace Okafor, la madre, si è sentita offesa. Non capiva perché nessuno le avesse detto niente di persona. Ha tolto il biglietto e, per qualche giorno, quando incontrava la signora Zanetti sulle scale, salutava appena. L'atmosfera nel palazzo è diventata pesante. Gli altri vicini si sono divisi: alcuni davano ragione alla signora Zanetti, altri pensavano che stesse esagerando.
L'amministratore ha deciso di inserire l'argomento nell'ordine del giorno dell'assemblea di condominio. Ha anche ricordato che il regolamento condominiale vieta, in effetti, di lasciare oggetti negli spazi comuni, per motivi di sicurezza. All'assemblea c'erano tutti, e la tensione si sentiva.
A sorpresa, è stato il marito di Grace, Emeka, a sbloccare la situazione. Si è alzato e ha detto, con calma, che non conoscevano la regola e che si scusavano. Poi ha spiegato che per loro togliersi le scarpe prima di entrare è una forma di rispetto per la casa. Ha proposto di comprare una scarpiera chiusa, stretta, da mettere accanto alla porta, se l'assemblea fosse stata d'accordo.
La signora Zanetti, colpita, ha ammesso che forse il biglietto non era stato il modo migliore. L'assemblea ha approvato la scarpiera all'unanimità. Qualche settimana dopo, Grace ha bussato alla porta della signora Zanetti con un piatto di chin chin, dei biscotti nigeriani. Oggi le due donne si prendono un caffè insieme quasi ogni giovedì.