L'estate scorsa la famiglia Ferri, di Parma, ha passato tre settimane in una grande casa con piscina vicino a Lisbona. Nello stesso periodo la famiglia Costa, di Lisbona, viveva nell'appartamento dei Ferri, in Emilia. Nessuna delle due famiglie ha pagato l'alloggio: si erano semplicemente scambiate la casa.
Lo scambio di casa esiste da decenni, ma con le piattaforme online è diventato molto più semplice. Ogni famiglia crea un profilo con le foto della casa e una descrizione della zona. Poi si cerca una destinazione e si contattano altri iscritti. Se le due famiglie si mettono d'accordo sulle date, lo scambio può avvenire, spesso senza soldi.
All'inizio Sonia Ferri era preoccupata. «Lasciare che degli sconosciuti dormano nei nostri letti, usino la nostra cucina, aprano i nostri armadi… Non ero tranquilla.» Per prendere fiducia, le due famiglie si sono scambiate molti messaggi e poi hanno fatto diverse videochiamate. Hanno scoperto di avere tanto in comune: due figli della stessa età, lavori nella scuola, la passione per la cucina. Hanno firmato un piccolo accordo con le regole: pulizie, piante da annaffiare, animali, uso della macchina.
I vantaggi sono stati subito evidenti. Prima di tutto il risparmio: senza albergo né affitto, la vacanza è costata la metà. Poi la comodità: una vera casa, con giocattoli, libri e una cucina attrezzata, è più piacevole di una camera d'albergo. Ma soprattutto i Ferri hanno vissuto come abitanti e non come turisti. I Costa avevano lasciato un quaderno pieno di consigli: il miglior forno del quartiere, una spiaggia poco conosciuta, una piccola trattoria di pesce. I vicini portoghesi li hanno perfino invitati a una grigliata.
Ci sono stati piccoli problemi. La lavatrice dei Ferri si è rotta durante il soggiorno dei Costa e si è rotto un bicchiere. Ma tutto si è risolto in modo amichevole, con buona volontà da entrambe le parti.
Al ritorno i Ferri hanno trovato l'appartamento impeccabile, un mazzo di fiori sul tavolo e una bottiglia di porto con un biglietto. Le due famiglie sono rimaste in contatto. L'anno prossimo pensano a un nuovo scambio, e i Costa vogliono scoprire le Dolomiti.