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La mia prima maratona

CEFR level B1 · Topic: Sport

Tre anni fa Nadia, quarantun anni, operatrice sanitaria a Firenze, non riusciva a correre più di cinque minuti senza avere il fiatone. Fumava un pacchetto di sigarette al giorno e non faceva sport dai tempi del liceo. Lo scorso novembre ha tagliato il traguardo della maratona di Firenze, dopo quarantadue chilometri e centonovantacinque metri, in quattro ore e cinquantadue minuti.

Tutto è cominciato con una scommessa con la figlia di sedici anni. «Mi ha detto che non ero capace di smettere di fumare. Le ho risposto che non solo avrei smesso, ma avrei anche corso una maratona.» Il giorno dopo Nadia ha buttato le sigarette e ha scaricato un'app per principianti. Il programma alternava camminata e corsa: un minuto di corsa, due di camminata, tre volte alla settimana.

I primi mesi sono stati faticosi. Aveva male alle gambe, il fiatone e si vergognava di correre nel suo quartiere. Così usciva molto presto la mattina, quando non c'era nessuno. A poco a poco è riuscita a correre dieci minuti, poi trenta, poi un'ora. Dopo un anno ha finito la sua prima gara di dieci chilometri.

Per preparare la maratona si è iscritta a una società di atletica. Un allenatore le ha preparato un piano di sedici settimane, con quattro allenamenti a settimana: ripetute, lunghi la domenica e potenziamento muscolare. Ha imparato anche l'importanza dell'alimentazione e del sonno. La cosa più difficile era conciliare gli allenamenti con i turni in ospedale, spesso di notte.

Il giorno della gara era terrorizzata. Fino al trentesimo chilometro è andato tutto bene. Poi ha «sbattuto contro il muro», come dicono i podisti: le gambe sono diventate pesanti come il cemento e ha pensato di ritirarsi. L'ha salvata il pubblico. Persone sconosciute gridavano il suo nome, scritto sul pettorale. Sua figlia la aspettava al trentacinquesimo chilometro con un cartello: «Forza mamma!»

All'arrivo Nadia ha pianto tra le braccia della figlia. «Non ho vinto, sono arrivata tra gli ultimi. Ma ho vinto contro me stessa.» Da allora non ha più toccato una sigaretta.

Glossary

l'operatrice sanitaria
care assistant (woman)
avere il fiatone
to be out of breath
tagliare il traguardo
to cross the finish line
la scommessa
bet
essere capace di
to be able to
il principiante
beginner
la gara
race
la società di atletica
athletics club
l'allenatore
coach
le ripetute
interval training
il potenziamento muscolare
strength training
conciliare
to balance, reconcile
il turno
shift
ritirarsi
to drop out
il pettorale
race number (bib)
il cartello
sign

Comprehension questions

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  1. Che lavoro fa Nadia?
    • Medico
    • Insegnante di sport
    • Operatrice sanitaria
    • Farmacista
  2. Come è cominciato tutto?
    • Per consiglio del medico
    • Con una scommessa con la figlia
    • Con un'amica
    • Con una gara al lavoro
  3. Vero o falso? All'inizio Nadia correva la sera davanti a tutti.
  4. Quante settimane durava il piano di allenamento?
    • Cinquantadue
    • Quattro
    • Sedici
    • Otto
  5. Qual era la cosa più difficile nella preparazione?
    • Pagare la società
    • Trovare le scarpe
    • Correre sotto la pioggia
    • Conciliare gli allenamenti con i turni di notte
  6. Vero o falso? Durante la gara Nadia ha pensato di ritirarsi.
  7. Dove la aspettava sua figlia?
    • Solo all'arrivo
    • Al trentacinquesimo chilometro
    • Alla partenza
    • Al decimo chilometro
  8. Vero o falso? Dopo la maratona Nadia ha ricominciato a fumare.

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