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La festa del paese

CEFR level B1 · Topic: Society

Da quarantadue anni, ogni seconda domenica di ottobre, a San Giuliano, un paese di millecinquecento abitanti sulle colline del Molise, si festeggia la Sagra della Castagna. Per tre giorni le strade si riempiono di bancarelle, musica e profumo di caldarroste. Ma dietro questi tre giorni di festa ci sono dieci mesi di lavoro. E da quest'anno, a coordinarlo, c'è Noemi, ventotto anni, la presidente più giovane della storia della Pro Loco.

La Pro Loco è l'associazione di volontari che organizza gli eventi del paese. Per decenni l'ha guidata zio Tonino, ex maestro elementare, che a ottantun anni ha deciso di «passare il testimone». Quando i soci hanno votato Noemi, lei è rimasta senza parole. «Avevo aiutato alla sagra fin da bambina, servendo i panini», racconta. «Ma organizzarla è tutta un'altra storia.»

Il lavoro comincia a gennaio. Bisogna chiedere i permessi al Comune, alla polizia locale e alla ASL per la sicurezza alimentare. Bisogna noleggiare il palco, le luci, i bagni chimici. Bisogna organizzare i turni di quasi ottanta volontari: chi cucina, chi serve, chi pulisce, chi dirige il parcheggio. E bisogna stare attenti al bilancio, perché la sagra deve almeno pagarsi da sola.

Noemi ha portato qualche novità. Ha creato una pagina social per la sagra, con video e foto, e ha introdotto la prenotazione online per il pranzo della domenica. Ha eliminato i piatti e i bicchieri di plastica, sostituendoli con stoviglie compostabili. E ha proposto un laboratorio per bambini, dove gli anziani insegnano a fare i dolci tradizionali con la farina di castagne.

Non tutti erano d'accordo. Alcuni soci più anziani dicevano che «la sagra è sempre stata così e funzionava benissimo». Ci sono state discussioni accese nelle riunioni del giovedì sera. Ma Noemi ha avuto un alleato prezioso: proprio zio Tonino. «La tradizione non è conservare le ceneri», ha detto davanti a tutti, «ma tenere acceso il fuoco.»

La sagra di quest'anno è stata un successo: più visitatori, meno rifiuti, e per la prima volta tanti ragazzi del paese tra i volontari. La domenica sera Noemi si è seduta un momento su un gradino, stanchissima. Zio Tonino le ha portato un cartoccio di caldarroste. «Brava», le ha detto. «L'anno prossimo, però, più castagne. Sono finite alle sei.»

Glossary

la sagra
village food festival
la castagna
chestnut
la bancarella
market stall
le caldarroste
roast chestnuts
coordinare
to coordinate
la Pro Loco
local tourism/events association
passare il testimone
to pass the baton
il socio
member
la sicurezza alimentare
food safety
noleggiare
to hire, rent
le stoviglie
tableware, dishes
compostabile
compostable
acceso
heated (discussion)
l'alleato
ally
la cenere
ash
il cartoccio
paper cone/bag

Comprehension questions

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  1. Quando si festeggia la Sagra della Castagna?
    • Ogni prima domenica di settembre
    • A Pasqua
    • A Natale
    • Ogni seconda domenica di ottobre
  2. Che cosa ha di speciale Noemi?
    • È arrivata da poco in paese
    • È la sindaca del paese
    • È una cuoca famosa
    • È la presidente più giovane della storia della Pro Loco
  3. Vero o falso? Zio Tonino era contrario all'elezione di Noemi.
  4. Quanti volontari lavorano alla sagra?
    • Dieci
    • Mille
    • Quasi ottanta
    • Cinquemila
  5. Quale novità NON ha introdotto Noemi?
    • La pagina social
    • Le stoviglie compostabili
    • Il laboratorio per bambini
    • Un concerto rock
  6. Che cosa significa la frase di zio Tonino sulla tradizione?
    • Che bisogna fare le caldarroste
    • Che bisogna accendere più fuochi
    • Che la tradizione deve restare viva e rinnovarsi
    • Che la tradizione è inutile
  7. Vero o falso? Quest'anno tanti ragazzi del paese hanno fatto i volontari.
  8. Che cosa chiede zio Tonino per l'anno prossimo?
    • Meno visitatori
    • Più musica
    • Più volontari
    • Più castagne

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