A ventitré anni Davide ha ricevuto il suo primo stipendio vero: millecinquecento euro netti, come tecnico in un'azienda di Modena. Il giorno in cui ha visto i soldi sul conto, voleva subito comprare una console nuova, un paio di scarpe firmate e un weekend a Barcellona.
Ma suo padre gli ha detto: «Aspetta. Prima fai un bilancio. Quanto spendi davvero ogni mese?»
Così una domenica Davide si è seduto con un foglio e ha scritto tutte le spese fisse. Affitto della stanza: quattrocentocinquanta euro. Bollette e internet: settanta. Abbonamento del treno: quaranta. Telefono: dieci. Spesa per il cibo: circa duecentocinquanta. In tutto erano più di ottocento euro.
Poi ha aggiunto le spese variabili: uscite con gli amici, palestra, vestiti, regali. Ha capito che senza un piano i soldi potevano finire prima della fine del mese.
Alla fine ha deciso una regola semplice. Ogni mese mette duecento euro su un conto di risparmio, appena arriva lo stipendio. Cento euro restano per le emergenze, come il dentista o una multa. Il resto può spenderlo come vuole.
Ha scaricato un'app per controllare le spese. Dopo sei mesi aveva risparmiato milleduecento euro. Il weekend a Barcellona l'ha fatto lo stesso, ma senza debiti e senza stress.