Quando Yusuf si è trasferito a Treviso dalla Turchia, ha ricevuto dal comune un grande pacco. Dentro c'erano cinque bidoni di colori diversi e un calendario. «Che cos'è?» ha chiesto al vicino, il signor Bepi. «È la raccolta differenziata porta a porta», ha risposto lui. «Qui non ci sono cassonetti in strada. Ogni sera metti fuori il bidone giusto.»
Il signor Bepi gli ha spiegato le regole. Il bidone marrone è per l'umido: avanzi di cibo, bucce, fondi di caffè. Il bidone blu per la carta e il cartone. Quello giallo per la plastica e le lattine. Il vetro va in un bidone verde. Il secco, cioè tutto quello che non si ricicla, va nel bidone grigio, che si ritira solo ogni due settimane.
La prima settimana Yusuf ha fatto molti errori. Ha messo un cartone della pizza sporco nella carta, ma si doveva buttare nel secco. Una mattina ha trovato il suo bidone ancora pieno, con un adesivo rosso: «Rifiuto non conforme».
Così ha attaccato il calendario sul frigorifero e ha comprato una piccola pattumiera con tre scomparti per la cucina. Dopo un mese era un esperto. Ora, quando arrivano nuovi vicini, è lui a spiegare le regole.