Per festeggiare la fine degli esami, Elia, Noemi e Pietro hanno deciso di passare una giornata in un grande parco divertimenti vicino al lago di Garda. Hanno comprato i biglietti online, che costavano meno, e sono partiti da Brescia alle otto in macchina.
All'apertura, alle dieci, c'era già una lunga fila. Appena entrati, Pietro ha detto: «Prima le montagne russe, prima che arrivino tutti!» Hanno corso fino all'attrazione più famosa del parco. Dopo venti minuti di fila sono saliti. La discesa era altissima e velocissima. Noemi ha gridato dall'inizio alla fine; Elia aveva gli occhi chiusi.
Poi sono andati sull'attrazione d'acqua, con i tronchi che scendono nel fiume. Sono usciti bagnati dalla testa ai piedi, ma faceva caldo e si sono asciugati in fretta.
A pranzo hanno mangiato hamburger e patatine. Erano cari e non molto buoni, ma avevano fame. Nel pomeriggio hanno provato la casa stregata, dove Pietro, il più coraggioso, si è spaventato più di tutti.
La sera c'era uno spettacolo di luci e fuochi d'artificio sul lago. Erano stanchissimi, con i piedi distrutti. In macchina, tornando, Noemi e Pietro dormivano. Elia guidava e sorrideva: era stata una giornata perfetta.