Ilaria fa l'infermiera all'ospedale di Livorno. Tre settimane al mese lavora nel turno della mattina: la sveglia suona alle cinque e alle sei è già in reparto. Per questo va a letto presto, alle dieci di sera.
A ottobre, nell'appartamento sopra il suo, è arrivato un nuovo inquilino: un ragazzo giovane, simpatico, con i capelli lunghi. Si chiamava Diego e suonava la batteria in un gruppo rock. Il problema era che si esercitava la sera, dalle nove alle undici.
La prima settimana Ilaria non ha detto niente. Metteva i tappi nelle orecchie e il cuscino sopra la testa. Ma non riusciva a dormire e al lavoro era stanchissima. Un giorno ha quasi sbagliato una medicina. Allora ha deciso che doveva parlare con lui.
Il sabato è salita e ha suonato il campanello. Era nervosa: non le piacevano i litigi. Ma Diego è stato gentilissimo. «Scusami, non lo sapevo! Nessuno mi ha detto niente.»
Hanno trovato una soluzione insieme. Diego avrebbe suonato solo il pomeriggio, dalle quattro alle sette, e avrebbe messo un tappeto speciale sotto la batteria. Le sere prima del turno della mattina, Ilaria gli manda un messaggio.
Un mese dopo Diego l'ha invitata al concerto del suo gruppo. Lei ci è andata, e ha ballato tutta la sera.