Un giovedì sera di novembre, Riccardo è tornato a casa dal lavoro, a Genova, verso le otto. Quando ha aperto la porta, ha sentito subito un rumore strano, come di acqua che scorre. Ha acceso la luce e ha visto il disastro: il pavimento della cucina era coperto d'acqua, e l'acqua arrivava fino al corridoio.
La colpevole era la lavatrice. La mattina, prima di uscire, Riccardo l'aveva messa in funzione per lavare le lenzuola. Il tubo dell'acqua si era staccato e per ore l'acqua era uscita senza sosta.
Prima di tutto ha chiuso il rubinetto principale. Poi ha preso tutti gli asciugamani della casa, un secchio e lo straccio. Mentre asciugava, qualcuno ha suonato il campanello. Era il signor Parodi, il vicino del piano di sotto, molto arrabbiato. «Mi piove in cucina!» ha detto. Sul suo soffitto c'era una grande macchia bagnata.
Riccardo si è scusato mille volte. Il giorno dopo ha chiamato l'assicurazione della casa. Per fortuna era coperto: l'assicurazione ha pagato l'idraulico e anche la pittura del soffitto del signor Parodi.
Da quel giorno Riccardo non accende mai la lavatrice quando esce di casa. E al signor Parodi ha regalato una bottiglia di vino.