Nell'appartamento di via Padova, a Milano, vivevano tre ragazzi: Luca, Omar e Federica. A febbraio la quarta coinquilina, Sara, si è trasferita a Londra per lavoro. La sua camera era vuota e l'affitto era troppo caro per tre. Bisognava trovare qualcuno, e in fretta.
Hanno messo un annuncio online. In una settimana hanno ricevuto più di cinquanta messaggi. Hanno invitato sei persone per conoscerle. Un ragazzo voleva portare il suo serpente. Una signora cercava una camera solo per il fine settimana. Alla fine hanno scelto Ines, una studentessa portoghese di design, simpatica e ordinata.
Il giorno del trasloco Ines è arrivata con due valigie e sei scatoloni. Luca e Omar l'hanno aiutata a portare tutto al quarto piano, senza ascensore.
La sera hanno fatto una riunione in cucina per spiegarle le regole della casa. Ognuno pulisce il bagno una settimana al mese. I piatti si lavano subito, non il giorno dopo. Le spese comuni, come il detersivo e la carta igienica, si dividono in un'app. E dopo le undici, niente musica alta.
Ines ha ascoltato e ha detto: «Perfetto. Io ho solo una regola: il venerdì cucino io, cibo portoghese.» Nessuno ha protestato.