Simone, Davide e Alessia avevano sempre fatto vacanze in albergo. Ma l'estate scorsa Alessia ha avuto un'idea: «Perché non andiamo in campeggio? Costa poco e siamo in mezzo alla natura.» Gli altri due hanno accettato, anche se nessuno aveva mai dormito in tenda.
Hanno scelto un campeggio sul lago d'Orta, in Piemonte. Un amico ha prestato loro una tenda grande e tre sacchi a pelo. Il venerdì pomeriggio sono arrivati con la macchina piena di cose: fornellino, pentole, torce, una borsa frigo e troppe patatine.
Montare la tenda è stata un'avventura. Le istruzioni erano perse e per un'ora hanno provato tutte le combinazioni di pali. Un signore tedesco nella piazzola accanto li ha guardati, ha riso e alla fine è venuto ad aiutarli. In dieci minuti la tenda era in piedi.
La sera hanno cucinato la pasta sul fornellino e hanno guardato le stelle sopra il lago. Era bellissimo. Ma la notte è stata meno romantica: le zanzare erano dappertutto e Davide russava.
La mattina dopo si sono svegliati con il canto degli uccelli e hanno fatto il bagno nel lago. L'acqua era fredda ma limpida. «L'anno prossimo», ha detto Simone, «compriamo una tenda nostra.»