Marta e Giulia sono amiche dalle elementari e vivono in un piccolo paese vicino a Cremona. Nessuna delle due era mai stata a Roma. Quest'anno, per i loro vent'anni, hanno finalmente prenotato un weekend nella capitale: treno veloce il venerdì sera e un piccolo bed and breakfast vicino alla stazione Termini.
Il sabato mattina sono partite presto con le scarpe comode. Prima il Colosseo: avevano comprato i biglietti online, quindi non hanno fatto la fila. Poi hanno camminato fino ai Fori Imperiali e al Campidoglio. Faceva caldo e Giulia si è lamentata un po', ma una granita al limone l'ha salvata.
Nel pomeriggio si sono perse tra le strade di Trastevere. Hanno mangiato i supplì, una specialità romana di riso fritto con la mozzarella dentro. La sera, alla Fontana di Trevi, c'era tantissima gente. Hanno lanciato una moneta nell'acqua, girate di spalle, come vuole la tradizione: significa che un giorno tornerai a Roma.
La domenica hanno visitato i Musei Vaticani. Marta è rimasta a bocca aperta davanti alla Cappella Sistina. In treno, tornando a casa, erano stanchissime ma felici. «L'anno prossimo», ha detto Giulia, «Napoli.»