Dopo il diploma all'istituto alberghiero, Noemi ha mandato il suo curriculum a molti alberghi della Sicilia. Una settimana dopo ha ricevuto una telefonata da un hotel di lusso a Taormina: cercavano una receptionist per la stagione estiva. Il colloquio era il giovedì alle dieci.
Noemi si è preparata con cura. Ha letto tutto sul sito dell'hotel, ha ripassato l'inglese e il tedesco e ha scelto un vestito semplice ed elegante. Il giovedì è arrivata con un quarto d'ora di anticipo.
La direttrice, la signora Lombardo, era seria ma gentile. Le ha fatto molte domande: perché aveva scelto quel lavoro, quali lingue parlava, se aveva esperienza. Noemi ha raccontato del tirocinio in un albergo di Palermo, l'estate prima. Poi la direttrice ha fatto una domanda difficile: «Un cliente arriva alle undici di sera, è stanco e arrabbiato, e la sua camera non è pronta. Che cosa fa?»
Noemi ha pensato un momento. «Prima lo ascolto e mi scuso. Poi gli offro qualcosa da bere al bar e cerco subito una soluzione.» La direttrice ha sorriso.
Alla fine ha fatto anche una breve conversazione in inglese. Due giorni dopo è arrivata la mail: Noemi era stata scelta.