Salvatore ha cinquantadue anni e fa il tassista a Catania. Passa tutto il giorno seduto in macchina e mangia spesso in fretta, un arancino qui e una brioche là. A maggio è andato dal medico per un controllo. Il medico ha guardato le analisi del sangue e ha scosso la testa. «Pressione alta, colesterolo alto e otto chili in più. Deve muoversi, Salvatore. Almeno tre volte alla settimana.»
Salvatore odiava lo sport. Ma sua moglie ha trovato una palestra vicino a casa, con un'offerta per i nuovi iscritti: tre mesi a centoventi euro. Così, un lunedì sera, Salvatore si è presentato in tuta e scarpe da ginnastica nuove.
L'istruttrice, Valentina, gli ha preparato una scheda personale: venti minuti di cyclette, poi esercizi con i pesi leggeri e alla fine un po' di stretching. La prima settimana Salvatore aveva male dappertutto. Non riusciva neanche a salire le scale di casa.
Ma piano piano è diventato più facile. Ha cominciato a camminare anche la domenica, sul lungomare. Ha cambiato anche alimentazione: più verdura, meno fritti.
Dopo tre mesi aveva perso sei chili e la pressione era normale. Adesso, in palestra, è lui a dare consigli ai nuovi.