Cara zia Marina,
ti scrivo per raccontarti la gita scolastica a Roma. Lunedì siamo partiti da Perugia alle sei di mattina in pullman: eravamo quarantacinque ragazzi e quattro professori. Durante il viaggio abbiamo cantato tutto il tempo, e la professoressa di matematica si è messa i tappi nelle orecchie!
Alle nove e mezza siamo arrivati ai Musei Vaticani. C'era una fila lunghissima, ma la scuola aveva prenotato, così siamo entrati subito. Avevamo una guida, una signora molto preparata e simpatica, che ci ha spiegato le opere d'arte con tante storie divertenti.
I musei sono enormi: abbiamo camminato per tre ore. Abbiamo visto statue antiche, carte geografiche dipinte sulle pareti e i quadri di Raffaello. Ma la cosa più emozionante è stata la Cappella Sistina. Tutti guardavano il soffitto con la bocca aperta. Era vietato fare foto e bisognava stare in silenzio, ma era difficile non dire «Wow!».
Il pomeriggio abbiamo mangiato un gelato vicino a piazza San Pietro e siamo tornati a casa alle otto di sera, distrutti.
La prossima volta che vieni a trovarci, ti faccio vedere le cartoline che ho comprato.
Un bacione,
Alessio