Da qualche mese Paola aveva spesso mal di testa, soprattutto la sera. Lavorava in una biblioteca a Lucca e leggeva molto, anche a casa. Pensava che fosse lo stress. Ma una sera, mentre leggeva un romanzo, si è accorta che le lettere erano sfocate. Doveva tenere il libro lontanissimo per leggere bene.
Suo marito ha riso: «Benvenuta nel club! Hai quarantacinque anni, è normale.» Lui portava gli occhiali da dieci anni.
Il sabato Paola è andata da un ottico in centro. L'ottico l'ha fatta sedere davanti a un apparecchio e le ha chiesto di leggere delle lettere su un cartello, prima con un occhio e poi con l'altro. Poi ha provato diverse lenti. «Lei ha la presbiopia. Le servono gli occhiali per leggere e per il computer.»
Scegliere la montatura è stata la parte più difficile. Paola ne ha provate almeno venti: rotonde, quadrate, rosse, nere. Alla fine ha scelto una montatura leggera, color tartaruga. Con le lenti, il prezzo totale era di centottanta euro.
Dopo una settimana gli occhiali erano pronti. La sera stessa Paola ha letto cinquanta pagine senza fermarsi. E il mal di testa? Sparito.