Da qualche giorno, ogni volta che Teresa frenava, la sua macchina faceva un rumore orribile, un fischio acuto. I passanti si giravano a guardare. Suo figlio, in macchina con lei, si copriva le orecchie. «Mamma, sembra un treno!»
Teresa non sapeva niente di macchine, ma sapeva che i freni sono importanti. Il lunedì ha portato l'auto all'officina del signor Bruno, a Cremona. Bruno era un meccanico all'antica, con le mani sempre nere di grasso.
«Che problema ha?»
«Quando freno, fa un fischio terribile.»
Bruno ha fatto un giro di prova di cinque minuti. Quando è tornato, ha scosso la testa. «Le pastiglie dei freni davanti sono consumate. Bisogna cambiarle subito. Anche i dischi sono un po' rovinati.»
«Quanto costa?»
«Pastiglie e dischi, con il lavoro, duecentosessanta euro. Se cambio solo le pastiglie, centoventi, ma tra pochi mesi deve tornare.»
Teresa ha scelto di cambiare tutto. Bruno le ha prestato una vecchia macchina per due giorni. Il mercoledì la sua auto era pronta. Teresa l'ha provata: i freni erano perfetti e silenziosi. Suo figlio era quasi deluso: «Peccato, mi piaceva il treno.»