Era domenica sera e Luca stava guardando una partita con gli amici a Firenze. Mentre mangiava le patatine, ha sentito un dolore fortissimo a un dente in basso a destra. All'inizio ha pensato che fosse niente, ma dopo un'ora il dolore era insopportabile e anche la guancia cominciava a gonfiarsi.
Il suo dentista era chiuso fino a martedì. Luca ha cercato su internet e ha trovato un servizio di guardia odontoiatrica aperto anche la domenica. Ha telefonato e gli hanno dato un appuntamento per le dieci di sera.
Lo studio era in periferia. La dentista era giovane e molto calma. Ha guardato il dente con una piccola luce e ha fatto una radiografia. «C'è un'infezione sotto una vecchia otturazione», ha spiegato. «Stasera pulisco e metto una medicazione. Poi deve tornare dal suo dentista per finire la cura.»
Luca aveva paura dell'ago, ma l'anestesia ha funzionato subito. Dopo venti minuti era tutto finito. La dentista gli ha prescritto un antibiotico e un antidolorifico.
La visita è costata centoventi euro, ma Luca era felice di pagarli. Quella notte ha dormito tranquillo. La partita? La sua squadra aveva perso tre a zero. Forse il dente gli aveva fatto un favore.