Due settimane fa Riccardo ha comprato delle cuffie senza fili in un grande negozio di elettronica di Bergamo. Costavano centoquaranta euro, una cifra importante per uno studente. Le usava ogni giorno in autobus e mentre studiava.
Dopo dieci giorni, però, la cuffia sinistra ha smesso di funzionare. Riccardo ha provato tutto: le ha caricate, le ha spente e riaccese, ha guardato dei video su internet. Niente da fare: si sentiva la musica solo a destra.
Così ha rimesso le cuffie nella scatola originale ed è tornato al negozio con lo scontrino. Al banco dell'assistenza clienti c'era una ragazza giovane.
«Buongiorno. Ho comprato queste cuffie due settimane fa, ma la parte sinistra non funziona più.»
La ragazza le ha provate con il suo telefono. «Ha ragione, sono difettose. Preferisce un rimborso o un altro paio?»
Riccardo ci ha pensato un momento. Le cuffie gli piacevano molto. «Un altro paio uguale, per favore.»
La ragazza è andata in magazzino ed è tornata con una scatola nuova. Ha controllato che funzionavano e ha dato a Riccardo un nuovo scontrino. Tutto in un quarto d'ora. Riccardo è uscito contento: almeno questa volta era stato facile.