Sabato pomeriggio Marco era in via XX Settembre, a Genova, per comprare un regalo a sua madre. Davanti a una libreria ha sentito una voce: «Marco? Marco Parodi?»
Si è girato e ha visto un uomo con la barba, un cappello e un bambino per mano. All'inizio non l'ha riconosciuto. Poi l'uomo ha sorriso, e Marco ha capito: era Fabio, il suo compagno di banco al liceo! Non si vedevano da quasi quindici anni.
Si sono abbracciati forte. Fabio gli ha presentato suo figlio, Tommaso, di quattro anni. Poi sono andati in un bar a prendere un caffè e una cioccolata per il bambino.
Fabio ha raccontato che dopo il liceo era andato a lavorare in Australia come cuoco. Era tornato a Genova da poco e aveva aperto un ristorante di pesce vicino al porto. Marco, invece, faceva l'ingegnere e viveva ancora nel quartiere di sempre.
Hanno ricordato i professori, le gite scolastiche e il giorno in cui avevano rotto una finestra della palestra con il pallone. Hanno riso tantissimo.
Prima di salutarsi si sono scambiati i numeri di telefono. Il sabato dopo Marco è andato a cena nel ristorante di Fabio.