A febbraio Simona e il suo ragazzo hanno prenotato un viaggio in Messico per aprile. Erano entusiasti. Una sera, mentre cercava informazioni sul visto, Simona ha preso il passaporto dal cassetto. Ha guardato la data e si è sentita male: era scaduto da sei mesi!
Il giorno dopo ha chiamato la questura di Padova. Al telefono le hanno spiegato che doveva prenotare un appuntamento sul sito della Polizia di Stato. Ma sul sito il primo posto libero era a maggio, dopo il viaggio!
Simona era disperata. Una collega le ha dato un consiglio: «Controlla il sito tutte le mattine presto. A volte qualcuno cancella il suo appuntamento.» Per una settimana Simona si è svegliata alle sei per controllare. Il settimo giorno, finalmente, è comparso un posto libero per il venerdì successivo.
All'appuntamento ha portato tutti i documenti: due fototessere, il vecchio passaporto, la carta d'identità e la ricevuta del pagamento. Un poliziotto le ha preso le impronte digitali. «Il passaporto è pronto tra quindici giorni», ha detto.
Il passaporto è arrivato dieci giorni prima della partenza. Questa volta Simona ha scritto la data di scadenza sul calendario del telefono.