Ad agosto la famiglia Marino ha passato dieci giorni a Tropea, in Calabria. Avevano affittato un piccolo appartamento con una terrazza sul mare. I primi giorni sono stati perfetti: sole, cielo azzurro e acqua calda e trasparente. I bambini facevano il bagno dalla mattina alla sera e la sera tutta la famiglia mangiava il gelato al tartufo nel centro storico.
Il quinto giorno, però, il tempo è cambiato all'improvviso. Nel pomeriggio è arrivato un forte vento e il cielo è diventato nero. Tutti sono scappati dalla spiaggia. Poco dopo è cominciato un temporale con tuoni, fulmini e una pioggia fortissima. È andata via anche la luce per un'ora.
Il giorno dopo il mare era agitato e c'era la bandiera rossa: era vietato fare il bagno. I bambini erano delusi. Allora il papà ha avuto un'idea: hanno preso la macchina e hanno visitato i paesi dell'entroterra. Hanno mangiato i salumi piccanti calabresi e hanno comprato le cipolle rosse di Tropea per i nonni.
Dopo due giorni è tornato il bel tempo. «Le vacanze migliori hanno sempre un temporale», ha detto la mamma.