Nell'ufficio di Valeria, a Catania, nessuno faceva sport. Passavano otto ore seduti davanti al computer e la pausa pranzo finiva spesso al bar con un arancino. Poi, a febbraio, Valeria ha visto un manifesto: a maggio c'era una corsa di dieci chilometri per raccogliere fondi per l'ospedale dei bambini.
Ha mandato un'email a tutti i colleghi: «Chi corre con me?» All'inizio hanno risposto solo due persone. Ma dopo una settimana erano già in nove: impiegati, il ragazzo del magazzino e perfino il direttore, il signor Grasso, che non correva da trent'anni.
Hanno cominciato ad allenarsi insieme tre volte alla settimana, alle sette di sera, nel parco vicino all'ufficio. La prima volta quasi tutti hanno camminato dopo un chilometro. Il signor Grasso è arrivato rosso come un pomodoro. Ma ogni settimana correvano un po' di più.
Ogni collega ha chiesto ad amici e parenti di fare una donazione per ogni chilometro. Hanno creato anche delle magliette arancioni con il nome dell'azienda.
Il giorno della corsa c'erano tremila persone. Tutti e nove sono arrivati al traguardo, anche il direttore, dopo un'ora e dieci. Insieme hanno raccolto quattromila euro. Adesso il gruppo continua a correre il martedì e il giovedì. E al bar, a pranzo, prendono un'insalata.