Il figlio di Silvia, Giacomo, compiva sei anni a fine maggio. Da mesi parlava solo di dinosauri: aveva libri, magliette, pigiami e perfino uno spazzolino a forma di tirannosauro. Per la festa voleva una cosa sola: «Una torta con un dinosauro vero!»
Silvia non era brava a fare i dolci. Così, due settimane prima, è andata in una pasticceria famosa di Pescara. La pasticciera, Rita, le ha mostrato un catalogo con le foto di molte torte decorate.
«Per quante persone?»
«Venti bambini e una decina di adulti.»
«Allora serve una torta di tre chili. Che gusto preferite?»
Silvia ha scelto pan di spagna con crema al cioccolato e fragole. Poi hanno parlato della decorazione: un prato verde di pasta di zucchero, un vulcano con il fumo e, in cima, un grande tirannosauro verde. Rita ha anche consigliato di scrivere il nome di Giacomo in rosso.
Il prezzo era di centoventi euro. «È tanto», ha pensato Silvia, «ma sei anni si compiono una volta sola.» Ha lasciato un acconto di trenta euro.
Il giorno della festa, quando Giacomo ha visto la torta, ha gridato così forte che i vicini si sono affacciati alla finestra. Nessuno voleva tagliare il dinosauro.