Gennaro e Maria sono sposati da venticinque anni. Per l'anniversario i figli hanno regalato loro due biglietti per il Teatro San Carlo di Napoli, uno dei teatri d'opera più antichi del mondo. Davano «La Traviata» di Verdi.
Maria era felicissima: da giovane cantava in un coro. Gennaro, invece, era un po' preoccupato. Lui amava il calcio, non l'opera, e aveva paura di addormentarsi.
Quella sera Maria ha messo il suo vestito blu più elegante e Gennaro ha indossato la giacca e la cravatta, cosa rarissima. Quando sono entrati in teatro, sono rimasti a bocca aperta: tutto era rosso e oro, con sei file di palchi e un enorme lampadario di cristallo.
I loro posti erano in un palco al terzo piano. Quando l'orchestra ha cominciato a suonare, nel teatro c'era un silenzio perfetto. La cantante che faceva Violetta aveva una voce meravigliosa.
Alla fine dell'opera Maria piangeva. Gennaro ha preso un fazzoletto dalla tasca e glielo ha dato. Poi ha usato un altro fazzoletto per sé. «Non mi sono addormentato», ha detto sorridendo. «Possiamo tornare l'anno prossimo?»