Samir si è trasferito da Tunisi ad Aosta a settembre, per lavorare in un albergo. In autunno faceva fresco, ma il clima gli piaceva. Poi, una mattina di novembre, ha aperto la finestra e ha visto la neve sui tetti. Faceva meno quattro gradi!
Samir aveva solo una giacca leggera, buona per l'autunno in Tunisia. Quel giorno, andando al lavoro, ha tremato per tutto il tempo. La sua collega Elisa lo ha guardato e ha detto: «Samir, così ti ammali. Ti serve una giacca seria!»
Il sabato dopo sono andati insieme in un negozio di articoli sportivi. Elisa conosceva bene i prodotti. Samir ha provato tre giacche. La prima era bella ma troppo stretta sulle spalle. La seconda era calda, ma costava trecento euro. La terza era un piumino nero, imbottito, con il cappuccio e le tasche interne. Era leggero ma caldissimo, e costava centoventi euro, con lo sconto di fine stagione.
Samir l'ha comprato subito. Elisa gli ha consigliato anche un berretto di lana e dei guanti.
Il lunedì dopo nevicava di nuovo. Ma questa volta Samir è arrivato al lavoro sorridendo.