A ottobre Nicola, che vive in un piccolo paese del Molise, è andato per la prima volta a Milano per un fine settimana. Il sabato ha visitato il Duomo e la Galleria Vittorio Emanuele. Usava il telefono per tutto: la mappa, i biglietti della metro, le foto.
Verso le sei di sera passeggiava nel quartiere di Brera. Ha voluto controllare la strada per tornare in albergo. Lo schermo è diventato nero. Batteria scarica! Nicola si è fatto prendere dal panico. Non si ricordava il nome della via dell'albergo, solo che era vicino a una fermata della metro con il nome di una battaglia.
Ha camminato per quaranta minuti, ma tutte le strade si somigliavano. Cominciava a fare buio e aveva freddo.
Allora ha deciso di chiedere aiuto. È entrato in una piccola libreria. La libraia, una signora con i capelli bianchi, lo ha ascoltato con pazienza. Ha tirato fuori una vecchia piantina di Milano di carta. «Una battaglia… Lepanto? Solferino? Moscova?» Quando Nicola ha sentito «Moscova», si è ricordato. Era quella!
La libraia gli ha mostrato la strada sulla piantina e gli ha perfino proposto di caricare il telefono per un quarto d'ora. Per ringraziarla, Nicola ha comprato una guida di Milano di carta. Adesso ha sempre un caricabatterie portatile nello zaino.