È un sabato di luglio a Firenze e ci sono trentasei gradi. In città fa troppo caldo. Martina e il suo amico Paolo decidono di andare alla piscina comunale.
Arrivano alle dieci. C'è già molta gente, soprattutto famiglie con bambini. Il biglietto costa sette euro per tutto il giorno. Prima di entrare in acqua devono fare la doccia e mettere la cuffia: è obbligatoria.
L'acqua è fresca e pulita. Martina nuota venti vasche. Paolo, invece, non nuota bene. Preferisce stare sul bordo con i piedi in acqua.
A mezzogiorno mangiano un'insalata di riso sotto un ombrellone. Poi Paolo si addormenta al sole. Quando si sveglia, ha la schiena tutta rossa! Ha dimenticato la crema solare.
Il pomeriggio giocano a carte e prendono un gelato. Tornano a casa alle sei, stanchi e abbronzati.