Mi chiamo Ettore e abito a Urbania, un piccolo paese nelle Marche. Qui abitano circa settemila persone. Tutti si conoscono!
Nel centro c'è una piazza con una chiesa antica e un palazzo bellissimo, il Palazzo Ducale. Intorno alla piazza ci sono due bar, una farmacia, un panificio e una piccola banca. Il martedì c'è il mercato.
Abbiamo anche una scuola elementare, una scuola media, una biblioteca e un campo da calcio. Vicino al fiume c'è un parco con le panchine e i giochi per i bambini.
Però mancano alcune cose. Non c'è un cinema e non c'è un ospedale: il più vicino è a Urbino, a venti minuti di macchina. Non c'è nemmeno la stazione dei treni, solo l'autobus.
I giovani spesso vanno via per studiare o lavorare. Io, invece, resto. Qui la vita è tranquilla e l'aria è pulita.