Mi chiamo Lukas e sono austriaco. Ho trentacinque anni e lavoro in un albergo a Vienna. Tra sei mesi vado a vivere a Venezia, perché la mia compagna è veneziana. Per questo studio l'italiano.
Non ho tempo per un corso, così uso un'app sul telefono. Ogni giorno studio quindici minuti in autobus, mentre vado al lavoro. L'app è come un gioco: ci sono immagini, parole e piccoli esercizi. Quando rispondo bene, ricevo punti.
La sera ripeto le parole nuove ad alta voce. La mia compagna, Giada, corregge la mia pronuncia. Lei dice che parlo come un turista, ma migliora ogni giorno.
Ogni domenica guardo anche un film italiano con i sottotitoli. Capisco ancora poco, ma è divertente. Il mio obiettivo è semplice: parlare con la famiglia di Giada a Natale.